Libertà o separazione?

Per tutta la vita ci destreggiamo per trovare l’equilibrio tra libertà o separazione da una parte e l’affiliazione o unione dall’altra 1(E. Poster pag. 95, 1973). L’individuo oscilla continuamente tra l’indipendenza nella relazione e l’unione. La funzione che sintetizza il bisogno di unione – separazione è il contatto. Il contatto non è semplicemente stare insieme, ma in Gestalt Psicosociale è il territorio dove percepiamo il legame con l’altro, e nello stesso tempo, la necessità di slegarci dall’altro, il luogo dove si gioca l’esperienza della relazione e dell’autonomia 2(Menditto, 2004, 52). Ciò che distingue il contatto dallo spirito gregario è che l’esperienza avviene al confine, in cui permane un senso di separazione, di modo che non c’è pericolo che l’unione sopraffaccia la persona.

E’ possibile mantenere quell’equilibrio tra distanza e prossimità che consente di scaldarsi il cuore e la mente, senza farsi male? Rispondo a questa domanda con una metafora:

I porcospini di Schopenhauer

In una fredda giornata d’inverno un gruppo di porcospini si rifugia in una grotta e per proteggersi dal freddo si stringono vicini. Ben presto però sentono le spine reciproche e il dolore li costringe ad allontanarsi l’uno dall’altro. Quando poi il bisogno di riscaldarsi li porta di nuovo ad avvicinarsi si pungono di nuovo. Ripetono più volte questi tentativi, sballottati avanti e indietro tra due mali, finché non trovano quella moderata distanza reciproca che rappresenta la migliore posizione, quella giusta distanza che consente loro di scaldarsi e nello stesso tempo di non farsi male.

La metafora dei porcospini rappresenta il bisogno di dipendenza e indipendenza in una coppia, suggerisce il modo di creare una discreta intimità che faciliti l’ascolto reciproco, di state in contatto l’uno con l’altro senza nuocersi , salvaguardando quella giusta distanza che consente di rispettarsi e di scaldare il cuore.

Rosa Attollino

1 Polster, Terapia della gestalt integrata, profili di teoria e pratica, 1973

2 Menitto, Autostima al femminile Rappresentazione di sé, potere e seduzione, 2004